Attaccare: perché, quando e come?

Molti giocatori amatoriali tendono a rimanere sempre a fondo campo.

L’attacco, la discesa a rete, si vedono di rado perché c’è il timore di venire passati o di sbagliare la volèe. Ma quando la palla è comoda oppure l’avversario si trova fuori posizione è molto utile colpire ed andare a rete, per una serie di motivi.

Ian Westermann di Essential Tennis ha realizzato un video, pubblicato nel loro canale YouTube, dove illustra i punti chiave dell’attacco. Vediamoli assieme:

Andiamo per ordine e cerchiamo di capire perché, quando e come bisognerebbe attaccare.

PERCHE?

Perché più ci avviciniamo a rete e più grande sarà il campo avversario dove mettere la pallina. Più siamo distanti, maggiore sarà l’energia che dobbiamo imprimere alla palla affinché super la rete e vada profonda. Insomma, è difficile giocare un incrociato stretto ad uscire stando 2mt. dietro la linea di fondo campo.

QUANDO?

  1. Quando riesco a mandare l’avversario fuori dal campo, o quando lo vedo in difficoltà e fuori equilibrio allora quello è il momento opportuno per andare a rete. E’ vero che potrei aspettare il rimbalzo della pallina a fondo campo, ma darei tempo al mio avversario di recuperare posizione.
  2. Quando l’avversario mi gioca una palla a metà campo, non necessariamente una palla corta.

COME?

Non devo avere fretta di andare a rete, altrimenti l’avversario potrebbe giocare un pallonetto. Uno o due passi dentro al campo sono sufficienti per mettere pressione e poi scendere a rete. Da ricordare di coprire il lato dove ho fatto l’attacco, non devo rimanere al centro del campo. In questa maniera riuscirò a coprire il lungo linea.

E tu come giochi l’attacco? Lo usi spesso o hai timore di andare a rete?

Fammelo sapere:

  • commendando il video qui sotto
  • scrivendo a info@giocareatennis.it, magari invano un tuo video mentre giochi

2 Comments

  1. Franco Giunti 21 Giugno 2019
    • Marco Magro 22 Giugno 2019

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