Aggiungi 10 km/h di velocità al tuo dritto

Vorresti aggiungere un po’ di velocità al tuo dritto?

La meccanica del gesto è complessa ma ci sono dei piccoli accorgimenti che ti possono aiutare sin da subito a giocare un colpo più fluido e veloce.

Il team di Essential Tennis.com ha pubblicato nel suo canale YouTube un video dove mostra 3 elementi per aggiungere velocità al dritto: decontrazione, catena cinetica e direzione del movimento.

Vuoi scaricare la loro dispensa gratuita? Io l’ho fatto e te la consiglio perché pratica ed efficace. CLICCA QUI per scaricarla.

Per aumentare la velocità del tuo dritto concentrati su:

  • DECONTRAZIONE: i professionisti eseguono movimenti abbastanza ampi e fluidi, senza contrazioni. Per allenarsi potete partire dai movimenti a vuoto che si possono fare anche a casa. In questo caso bisogna concentrarsi sulla decontrazione del movimento, evitando di stringere la racchetta con troppa forza. Se sentire che il braccio è troppo teso, rilassatelo e fate i movimenti successivi con il braccio più rilassato.
  • CATENA CINETICA: spesso quando effettuiamo il movimento per colpire la palla muoviamo il corpo tutto assieme mentre c’è una catena cinetica, una sequenza di movimenti che bisogna rispettare per creare velocità. Dopo aver ruotato le spalle nella preparazione, vi consiglio di ruotare in sequenza verso avanti: anche, spalle e braccio che tiene la racchetta.
  • DIREZIONE del MOVIMENTO: Per dare maggior spinta lineare bisogna togliere un po’ di spinta verticale quindi meno top-spin. L’obiettivo e far passare la pallina almeno a 50cm sopra il nastro per evitare che finisca a rete oppure, passando 1 metro sopra il nastro, finirebbe fuori dal campo. Per riuscire nell’intento è sufficiente arrivare all’impatto partendo con la racchetta leggermente al di sotto della palla, ma non troppo.

Il tuo dritto è veloce? Fluido?

Scrivilo nei commenti qui sotto e ne discuteremo assieme!

 

PS: oggi ti consiglio di guardare anche questo due video che ho selezionato per te!

  • Resilineza e sistema, cosa fare quando vogliamo emergere ma le condizioni non lo permettono. Guarda questo video di Gianluca Carbone.

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