Come si fa per tirare forte di dritto?

Il dritto è il colpo con il quale ci apriamo il campo. Quello che ci permette di mandare l’avversario indietro o sulla recinzione laterale, ma anche quello che tiriamo forte per giocare un vincente. Insomma, se vogliamo giocare a tennis in maniera efficace il dritto deve essere un colpo sicuro, che giochiamo quasi a occhi chiusi.

Si potrebbe ipotizzare che il dritto sia un colpo facile da giocare ma in realtà presenta molte insidie. Possiamo posizionarci con i piedi  in open stance o in square stance, possiamo colpire la pallina all’altezza delle ginocchia, della vita o delle spalle e riuscire ugualmente a creare rotazione in top-spin. Addirittura possiamo colpire la pallina in ritardo, per poi compensare la mancanza di spinta usando il polso. Avendo tutte queste variabili possiamo permetterci il lusso di tralasciare qualche aspetto, ma è proprio qui il problema. Si fa presto a passare da un dritto potente e performante ad un dritto lento, dove la palla rimbalza dentro la metà campo avversaria.

Come si fa per avere un dritto potente?

Catena cinetica. La catena cinetica è l’insieme dei segmenti del nostro corpo che intervengono durante l’esecuzione di un colpo. Si parte dai piedi per poi passare alle gambe, salire verso le anche ed il busto, si arriva alle spalle e per finire ecco la mano.

La differenza tra i giocatori amatoriali e quelli di livello intermedio o più elevato sta proprio nel modo in cui viene usata la catena cinetica. Se creo energia partendo dai piedi e riesco a trasferirla sulla pallina usando per ultima la mano, avrò precisione e potenza. Mentre se rimango duro con il corpo e colpisco la palla muovendo solo la mano, potenza e controllo saranno inferiori.

Come si può imparare ad usare la catena cinetica nel dritto?

Qualche giorno fa Peter Freeman di Crunch Time Coaching ha pubblicato nel suo canale YouTube un video molto interessante dove illustra ben 5 esercizi che ti possono essere utili per usare la catena cinetica ed avere un dritto più potente.

  • Le punte di Steffi Graf (1’07”). Steffi Graf tennista tedesca che ha giocato a cavallo tra il 1980 ed il 1990, attualmente sposata con Andrè Agassi, è stata sicuramente una delle giocatrici con il miglior gioco di gambe nel circuito. Nello specifico, Steffi riusciva a muoversi facendo sempre perno sulle punte dei piedi avendo un colpo molto più dinamico.

Posizionati a fondo campo, lanciati qualche pallina e colpiscila di dritto. Rimanendo rilassato e decontratto dovresti trasferire tutto il peso del corpo in avanti e di conseguenza alzare il tallone del piede posteriore. Ma stai attendo, il sollevamento del tallone deve essere una naturale conseguenza del trasferimento del peso del corpo da dietro verso avanti, quando colpisci la pallina. Non deve essere una forzatura.

 

  • Mr Twister (3’36”). Parti dall’esercizio precedente ma quando prepari il colpo, ossia quando ruoti le spalle e porti la racchetta indietro per creare energia, prova a ruotare la gamba anteriore. Dopo aver lanciato la pallina colpiscila di dritto, lasciati andare avanti e termina con tutto il peso sulla gamba anteriore. Un po’ come se fosse un movimento del pendolo. Questo ti aiuterà a sentire il caricamento sulla gamba posteriore ed il trasferimento del peso su quella anteriore.

  • Allenta l’impugnatura (8’46”). Per creare energia bisogna essere decontratti, sciolti. Prova a stringere la racchetta più forte che puoi per 10”, poi allenta la presa, lanciati qualche pallina e colpiscila con il dritto. Vedrai subito quanto sia più facile e poco faticoso colpire la pallina tenendo la racchetta con una impugnatura morbida. Non importa se la pallina finirà fuori, stai lavorando sulla potenza.

  • Lascia la racchetta (12’30”). Dopo aver colpito la pallina esegui il finale ed afferra la racchetta con l’altra mano sopra la spalla opposta. Così facendo riuscirai a stendere la racchetta verso avanti per poi ruotare verso l’esterno ed usare quindi tutta la catena cinetica in maniera decontratta.

Spesso si discute sul finale della racchetta, se sia meglio terminare sopra la spalla o di lato. Finire di lato sarebbe l’ideale, ma dipende dall’abilità di ogni giocatore e anche dall’impugnatura usata. Se usi la semiwestern o la western di dritto vedrai che sarà più naturale terminare di lato al braccio.

  • Respira (16’20”). Sembrerà una banalità ma inspirare quando arriva la pallina ed espirare quando la colpiamo ci aiuta a rimanere decontratti e rilassati. Nessun giocatore professionista colpisce in apnea trattenendo l’aria nei polmoni.

Hai voglia di vedere come giocava a tennis Steffi Graf? Guardati questo video relativo ad una epica finale a Wimbledon nel 1995 contro Aranxta Sanchez-Vicario.

E tu come giochi il dritto? Riesci a tirare forte e preciso oppure è un colpo debole?

Commenta l’articolo qui sotto oppure scrivilo a info@giocareatennis.it e ne discuteremo assieme!

 

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