Come faccio a colpire le palle alte di rovescio?

Alzi la mano chi non si trova in difficoltà quando l’avversario gli tira una palla alta sul rovescio.

Che tu sia un giocatore col rovescio ad una mano oppure un giocatore col rovescio bimane, ricevere una pallina alta su quel lato del campo crea sempre delle frustrazioni perché non riuscendo a spingere a sufficienza ci troviamo in difesa. La palla rimbalza corta e l’avversario può attaccarci facilmente.

Perché è difficile colpire le palline alte col rovescio?

Per un fattore fisico. Il movimento di abduzione del braccio, quindi dall’interno verso l’esterno tipico del rovescio, è più lento del movimento di adduzione che troviamo nel dritto. Figuriamoci se poi dobbiamo colpire una pallina alta, sopra il livello delle spalle. L’energia trasmessa è veramente poca ed il risultato è un colpo che va a finire a rete o comunque corto.

C’è differenza nel colpire una palla alta col rovescio ad una mano o a due mani?

Chi gioca il rovescio a due mani riesce a colpire di piatto anche le palline all’altezza della spalla, ma bisogna avere un buon timing sulla pallina ed evitare di schiacciarla a rete. Invece, chi gioca il rovescio ad una mano, spesso si affida al rovescio in slice (rovescio in back) per abbassare la traiettoria della pallina. Ma non è l’unica soluzione.

Come si fa per colpire una palla alta col rovescio ad una mano?

Gregg le Sueur and Nadim Naser di Online Tennis Instruction hanno pupplicato nel loro canale YouTube un video molto utile che mostra 4 soluzioni differenti per gestire questo tipo di palline. Come avrai intuito non c’è un modo, una regola, che va sempre bene. Ma bisogna variare la soluzione in base alla situazione nella quale ci troviamo.

I modi per colpire una pallina alta sono:

  • anticipare. Non lasciare che la pallina ti superi, fai due passi dentro al campo, tieni le gambe piegate e colpisci in avanzamento controllando il colpo. Senza voler forzare. E’ importante scendere e salire leggermente con le gambe, per dare alla pallina una traiettoria profonda. Non bisogna schiacciala.
  • pallonetto. Se vedi che il tuo avversario sta scendendo a rete fai due passi indietro e gioca un pallonetto. Tieni il piatto corde rivolto verso l’alto e sali con la mano dopo l’impatto. In questa maniera la pallina avrà una traiettoria alta e lunga che metterà in difficoltà il tuo avversario.
  • indietreggia. Se la pallina dell’avversario rimbalza dentro la tua metà campo, di solito hai lo spazio per indietreggiare e colpire un rovescio in top-spin. Aspetta che la pallina arrivi all’altezza della vita e poi lascia andare il braccio. E’ importante osservare il punto in cui rimbalza la pallina perché se rimbalzasse a 3/4 campo, con una cerca velocità, non avresti lo spazio per andare indietro. Finiresti addosso alla recinzione.
  • slice. Chiamato anche rovescio in back. Quando arriva una palla alta preparati per tempo, valle incontro e colpiscila con rotazione in slice dall’alto verso il basso. Il punto d’impatto deve essere più o meno al livello delle spalle e dopo aver colpito la palla devi scendere con la racchetta per darle una traiettoria bassa. Questa è una soluzione insidiosa per gli avversari che vogliono sorprenderti scendendo a rete. Si troveranno a colpire una volèe bassa, sui piedi, quindi difficile da gestire.

Se diamo un’occhiata al 2017, il ritorno ai vertici di Roger Federer è stato possibile grazie anche al suo nuovo modo di gestire le palline che gli arrivavano alte sul rovescio. Federer poteva vincere contro chiunque, ma quando incontrava Rafael Nadal le sue sicurezze venivano abbattute dai dritti in top-spin che il giocatore spagnolo direzionava verso il suo rovescio. Federer si difendeva come poteva, con il rovescio in slice oppure indietreggiando ma perdendo campo. In questa maniera offriva a Rafa Nadal delle ottime palle per effettuare un’attacco.

Da quando Federer ha iniziato ad anticipare il rovescio, colpendo la palla dentro al campo mentre sta ancora salendo, le traiettorie alte sul suo rovescio non sono più il suo tallone d’Achille.

Hai qualche minuto di tempo? Guardati questi highlights della finale degli Australian Open 2017 tra Federer e Nadal, dove il tennista svizzero ha sfoggiato il nuovo rovescio:

La prossima volta che vai in campo prova ad allenare queste quattro soluzioni. In base alla situazione nella quale ti trovi. Vedrai che il rovescio diventerà molto più forte, tu sarai più sicuro e vincerai più punti di prima!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.