Dritto: perché la palla va sempre corta?

Immagina un bel dritto profondo, che rimbalza vicino alla linea di fondo campo. Di quelli che danno fastidio, che l’avversario se la trova addosso e non sa come rispondere.

Molto spesso invidiamo i giocatori che riescono a giocare il dritto in questa maniera, con profondità ma soprattutto con regolarità, tante volte durante un match. Ad alcuni giocatori invece capita di tirare molti dei dritti a metà campo o a rete, spesso per motivi che non si conoscono.

Ma se prima riuscivo a tirare lungo, perché ora la palla va corta?

Quante volte abbiamo sentito o ci siamo posti questa domanda?

Non è che abbiamo dimenticato come si gioca il dritto nel giro di qualche minuto, probabilmente ci sono sfuggiti questi elementi fondamentali per giocare questo colpo in maniera efficace da fondo campo:

  • impatto
  • finale

Li ho analizzati in questo video pubblicato nel nostro canale YouTube, al quale ti invito ad iscriverti se hai piacere.

La prossima volta che vai in campo prova a fare attenzione a questi aspetti:

  • impatto della palla davanti al corpo
  • dopo l’impatto leggera distensione del braccio in avanti e poi finale. Il gomito deve rimanere alto e distante dal corpo

Per fare questo video mi sono ispirato all’ultimo video proposto da Tom Avery, coach americano di CTW Academy che ha pubblicato recentemente un corso dove analizza il dritto, il rovescio, il servizio e molto altro.

Se hai piacere di ricevere 3 video gratuiti di Tom ed eventualmente acquistare il corso, clicca sul pulsante qui sotto ed inserisci la tua email!

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E tu come giochi il dritto?

Fammelo sapere:

  • commentando l’articolo qui sotto
  • commentando il video nel nostro canale YouTube
  • scrivendo a info@giocareatennis.it, magari inviandomi un video del tuo dritto

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