Palla corta, tieni la mano morbida

La palla corta è un colpo che spezza il ritmo.

Quante volte rimaniamo di stucco quando il nostro avversario ci sorprende giocandoci con una palla corta dopo aver fatto 5-10 scambi da fondo campo?

Noi siamo abituati a colpire sempre forte, tirando la pallina profonda. Ma questo può essere contro producente, perché il nostro avversario si aspetterà quel tipo di palla quindi si potrà posizionare meglio per colpirla. Se ogni tanto invece aprissimo la nostra cassetta degli attrezzi e tirassimo fuori una palla corta, obbligheremo l’altro giocatore a riprogrammare lo schema di gioco. A correre in avanti e scegliere dove direzionale la pallina ammesso che riesca a prenderla.

Se hai visto qualche incontro del nostro Marco Cecchinato durante il Roland Garros, avrai notato sicuramente che la sua palla corta ha creato molti problemi agli avversari.

Anche la palla corta è un colpo che va allenato perché dire palla corta non significa colpire la pallina piano per tirarla, appunto, corta.

Qualche tempo va avevamo pubblicato una progressione per impararla, clicca qui per rivederla.

I ragazzi di Essential Tennis ha pubblicato nel loro canale YouTube due video interessanti dove illustrano un’altra progressione didattica per imparare a giocare la pallina corta, adatta soprattutto a giocatori di livello principiante o intermedio.

Prima di parlare di palla corta bisogna partire dalla corretta impugnatura, la continental. Usata generalmente nel servizio e nella volèe.

La prima progressione per imparare a giocare la palla corta consiste nell’eseguire delle volèe usando la mano morbida, accarezzando la pallina verso il basso e direzionandola in tre punti differenti:

  • prima la palla deve rimbalzare sulla linea del servizio;
  • poi a metà dell’area del servizio;
  • infine vicino a rete.

Per eseguire questa progressione è utile posizionare una bottiglia o un cono come target da colpire.

La palla corta ideale è quella che rimbalza almeno 3 volte dentro all’area del servizio, quindi è utile colpire delle volèe che rimbalzino corte.

Dopo aver fatto un po’ di pratica si può passare a metà campo.

Nella progressione successiva si deve colpire la pallina dopo il rimbalzo facendola cadere dentro la metà campo, con gli stessi target di prima. Visto che la distanza dalla rete aumenta è necessario muovere la racchetta dall’alto verso il basso dando sia spinta che rotazione in slice, da sotto, affinché la palla si muova subito verso l’alto e poi si abbassi non appena superata la rete.

Anche qui è necessario esercitarsi prima da metà campo e poi da fondo campo.

La cosa importante è tenere la mano morbida per riuscire ad accarezzare la pallina dandole un po’ di rotazione affinché rimbalzi nei pressi della rete.

E tu come giochi la palla corta?

Scrivilo qui sotto e ne discuteremo assieme!

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