Dritto: una progressione per correggere l’errore

C’è una progressione didattica per migliorare un colpo a rimbalzo? Certo!

Ieri abbiamo visto un primo video dove veniva identificato un problema tecnico nel dritto. In questo secondo video Florian Meier di On Line Tennis Instruction illustra il secondo step ossia una progressione didattica per correggere l’errore. Sono elencati 8 passaggi, ma per un giocatore amatoriale che ha poco tempo ne sono sufficienti meno.

Qui sotto troverai il contenuto del video tradotto in italiano. Non è una traduzione parola per parola ma sugli elementi importanti:

Ciao sono Florian di Online Tennis Instruction, benvenuti al secondo video dove vi mostrerò la progressione per migliorare il dritto.

Ora state vedendo la mia studentessa Lena dopo aver corretto il suo dritto. Nel primo video abbiamo visto come per prima cosa sia necessario identificare l’errore tecnico del colpo. Se confrontiamo il dritto di Lena prima e dopo la correzione si può vedere come inizialmente giocasse il dritto con un’apertura troppo ampia e con la testa della racchetta rivolta verso sinistra causando una riduzione di velocità della racchetta. Una volta identificato l’errore si passa alla seconda fase, che vedremo ora, e che consiste nel correggere l’errore con una progressione step by step che prima isolerà il colpo per riuscire ad apprenderlo meglio e poi terminerà con un palleggio.

MOVIMENTO A VUOTO: per prima cosa è importante effettuare dei movimenti senza colpire la pallina e con Lena ci siamo soffermati su due aspetti:

  • ridurre la preparazione, simulando la preparazione della demi-volée. Questo perché nel primo step bisogna esagerare con la correzione per riuscire ad indurre un cambiamento;
  • tenere la testa della racchette rivolta verso alto/destra più a lungo possibile evitando di portarla verso sinistra.

DARSI LA PALLA: dopo aver effettuato il movimento a vuoto Lena ha iniziato a colpire la pallina lanciandosela con la mano e si può osservare come la tecnica sia corretta. Poi le ho fatto vedere un video mentre eseguiva i colpi ma non è necessario in questa fase iniziale.

PALLA LANCIATA dal MAESTRO: in questo terzo step ho lanciato la pallina a Lena usando la mano mettendomi di lato a lei. La situazione era leggermente più complessa rispetto a prima perché la palla le arrivava con una cerca velocità. In questo caso potete chiedere ad un amico di lanciarvi qualche palla o potete usare un lanciapalle.

PALLA MISTA: nel quarto step ho lanciato delle palline a Lena variando l’angolazione ed il tipo di colpo per simulare una situazione di palleggio. Ci sono degli spostamenti, dei rovesci ma il gesto tecnico del dritto è sicuramente migliorato.

PALLA DAL CESTO: in questo quinto step la difficoltà è aumentata perché ho lanciato le palline dal cesto dall’altra parte della rete.

PALLEGGIO LENTO: nel sesto step siamo passati al palleggio da fondo campo. Con Lena ho avuto a disposizione una settimana di tempo con allenamenti da 1 ora ogni giorno quindi il primo giorno abbiamo fatto solamente un lavoro a cesto mentre nel secondo abbiamo inserito il palleggio. Se avessi avuto meno tempo ovviamente il palleggio sarebbe stato inserito prima. Potete osservare che l’apertura del dritto si è ridotta e che la testa della racchetta punta verso destra ma la cosa che voglio sottolineare è che Lena sta palleggiando ad una velocità molto più bassa di quella alla quale è abituata, questo perché a bassa velocità è possibile iniziare un processo di cambiamento tecnico in quanto il giocatore ha bisogno di più tempo per concentrarsi e modificare i movimenti.

PALLEGGIO VELOCE: negli ultimi giorni Lena ha iniziato a palleggiare ad una velocità sempre più elevata ma tenendo una direzione centrale per evitare grossi spostamenti laterali o in avanti.

Lena ha commesso molti errori ma è del tutto normale perché il cambiamento nel gesto tecnico è stato radicale, ma stiamo parlando di un’atleta professionista che dedica molto tempo all’allenamento ogni giorno, quindi con giocatori amatoriali è importante andare ad effettuare piccole modifiche tecniche affinché i benefici ci siano da subito evitando tutto questo lungo processo.

PARTITA: nell’ultimo step Lena ha fatto una partita con servizio. La maggior parte dei dritti sono stati giocati con il nuovo movimento nonostante gli errori dovuti al fatto di automatizzare ancora il gesto.

Per voi giocatori che avete poco tempo a disposizione non è necessario seguire tutta questa progressione, ma iniziare con dei movimenti a vuoto e cercare di farli anche in fase di palleggio magari a velocità lenta.

Nel terzo e ultimo video vedremo quali sono gli aspetti mentali per migliorare il dritto, le esercitazioni e misureremo i dati oggettivi del miglioramento tecnico.”

Cosa ne pensi di busta progressione? Scrivilo qui sotto e ne discuteremo assieme!

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